Vai al contenuto
il Cantonale

Giornale digitale indipendente della Svizzera italiana

Cantone Cassa malati

Sussidio di cassa malati in Ticino: chi ha diritto alla Ripam e come chiederla

La domanda va presentata entro il 31 dicembre dell'anno che precede quello per cui si chiede il sussidio. Alcune categorie ricevono la riduzione senza dover fare nulla.

di Brenno 13 agosto 2026 3 min di lettura

La Ripam è la riduzione dei premi dell'assicurazione malattia: un contributo pubblico destinato a chi fatica a pagare la cassa malati e abita in Ticino. A decidere è l'Istituto delle assicurazioni sociali, che valuta la situazione economica e familiare di chi presenta la domanda.

Il sussidio non arriva sul conto del beneficiario. Il Cantone lo versa direttamente alla cassa malati, che riduce di conseguenza il premio da pagare.

Chi non deve presentare domanda

Alcune categorie ottengono la Ripam in automatico e non devono inoltrare alcuna richiesta. Sono chi percepisce prestazioni complementari all'AVS o all'AI, chi riceve gli assegni integrativi (AFI) o quelli di prima infanzia (API), chi è a beneficio dell'assistenza sociale e chi percepisce indennità straordinarie di disoccupazione. In questi casi se ne occupano direttamente i servizi competenti.

Per tutti gli altri la domanda va presentata. Prima di compilarla conviene usare il calcolatore online messo a disposizione dall'Istituto, che permette di capire se il diritto esiste senza avviare la pratica.

La scadenza da non mancare

Il termine è il 31 dicembre dell'anno che precede quello per il quale si chiede il sussidio. Chi vuole la Ripam per il 2027 deve quindi muoversi entro la fine del 2026.

La scadenza conta, perché una domanda tardiva non recupera i mesi persi. Se la richiesta viene inoltrata nel corso dell'anno di competenza, il diritto decorre soltanto dal mese successivo a quello della domanda. Presentarla in estate anziché in autunno non cambia nulla, presentarla in ritardo sì.

Il formulario si ottiene attraverso il portale dell'Istituto delle assicurazioni sociali, che ogni anno pubblica le istruzioni aggiornate insieme alla modulistica.

Il tema pesa più in Ticino che altrove. Il Cantone resta quello con la spesa per assicurato più alta della Svizzera, e la quota di reddito familiare assorbita dai premi è fra le più elevate del Paese. La Ripam è lo strumento con cui il sistema corregge in parte questo squilibrio, ma funziona solo se chi ne ha diritto la chiede nei termini.

Chi non è sicuro della propria situazione può rivolgersi allo sportello dell'Istituto, che verifica il diritto anche nei casi in cui il reddito è cambiato durante l'anno.

Commenti

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti. Puoi essere la prima voce.

Lascia un commento