Vai al contenuto
il Cantonale

Giornale digitale indipendente della Svizzera italiana

Cantone Fauna selvatica

Lupo attacca un gregge sul Monte Tamaro: nove capre morte, 11 disperse

Un lupo ha attaccato sabato un gregge di capre nella zona dell'Alpe Foppa, sul Monte Tamaro: nove animali sono morti e undici risultano dispersi. Gli allevatori Igor e Ramona Pongelli chiedono misure concrete di protezione.

di Brenno 17 agosto 2026 2 min di lettura Bellinzonese

Un lupo ha attaccato nel pomeriggio di sabato un gregge di capre sul Monte Tamaro, nella zona dell'Alpe Foppa. Lo ha reso noto lunedì mattina RescueMedia.

Il bilancio è pesante: nove capre sono morte, cinque sono rimaste ferite nella fuga dal predatore e undici risultano ancora disperse. In tutto sono stati coinvolti 25 animali. Le ricerche dei capi mancanti proseguono, e il bilancio potrebbe ancora aggravarsi.

Il gregge appartiene a Igor e Ramona Pongelli, proprietari di 142 capre. La coppia ha espresso tutta la propria esasperazione per l'accaduto.

Le richieste degli allevatori

"Chiediamo di essere ascoltati, chiediamo di sapere quali misure concrete dobbiamo adottare per proteggere le nostre capre", affermano i coniugi Pongelli. Chiedono che qualcuno indichi loro cosa fare prima che l'episodio si ripeta, perché non vogliono aspettare un'altra strage per tornare a parlarne.

Per gli allevatori la perdita non è solo economica. "Ieri non abbiamo perso soltanto delle capre", spiegano Igor e Ramona Pongelli. "Abbiamo perso una parte del nostro lavoro, dei nostri sacrifici e della nostra serenità".

Le loro parole mettono in luce una difficoltà che riguarda chi alleva capre e pecore in montagna: la convivenza con il lupo comporta perdite dirette, in capi uccisi o dispersi, e perdite meno visibili, legate al tempo e alle energie che ogni allevatore dedica a proteggere il proprio gregge, spesso in alpeggi isolati e difficili da sorvegliare.

Resta aperto il tema di chi debba indicare agli allevatori le misure di protezione da adottare caso per caso, e di chi debba sostenerne i costi. Sono domande che i Pongelli pongono apertamente, e che riguardano più in generale chiunque lavori in alpeggio nelle zone frequentate dal lupo. Resta da vedere se un episodio come questo metta a rischio, per la famiglia Pongelli, la possibilità di continuare a portare le capre in alpeggio nelle prossime stagioni.

Commenti

1 commento
  1. Francezo

    Pazzesco drg

Lascia un commento