Cantone Casse malati
Premi malattia 2027: il Ticino conferma il record svizzero
A livello nazionale il premio medio di cassa malati sale del 5% a 412 franchi nel 2027. In Ticino l'aumento rallenta al 3,7%, ma il Cantone resta quello con il premio medio più alto della Svizzera, a quota 519,90 franchi mensili.
Nessun segnale di svolta per la spesa sanitaria svizzera: da gennaio 2027 il premio medio mensile della cassa malati aumenterà del 5%, arrivando a 412 franchi a livello nazionale. In Ticino la crescita rallenta al 3,7%, dopo il balzo del 7,1% registrato un anno fa, ma il rallentamento non basta a cambiare la classifica: il Ticino resta il cantone con il premio medio più alto della Svizzera, 519,90 franchi al mese, oltre cento franchi in più della media nazionale. L'aumento in valore assoluto è di 18,60 franchi mensili.
Nei Grigioni l'aumento percentuale è più marcato, il 4,3%, ma il livello dei premi resta nettamente più contenuto: 360,30 franchi al mese, con una crescita di 14,70 franchi.
I dati diffusi martedì dall'Ufficio federale della sanità pubblica mostrano differenze anche per fascia d'età. In Ticino gli adulti sopra i 26 anni pagheranno in media 603,60 franchi al mese, contro i 582,30 attuali. Per i giovani adulti tra 19 e 25 anni il premio medio salirà a 418,40 franchi, per i minorenni a 153,20 franchi. Nei Grigioni gli adulti pagheranno in media 415,60 franchi, i giovani adulti 291,90 e i minorenni 111,40 franchi. A livello svizzero il premio medio degli adulti sale a 487,60 franchi, quello dei giovani adulti a 338,80 e quello dei minorenni a 128,10 franchi.
Dietro i premi restano i costi delle cure, che in Ticino sono i più alti del Paese: 6'051 franchi pro capite all'anno nel 2025, contro i 4'938 della media svizzera. Nell'ultimo trimestre del 2025 questi costi sono però cresciuti più lentamente in Ticino (+2,9%) che nel resto della Svizzera (+5,3%). Le voci che pesano di più sono l'assistenza a domicilio Spitex, in aumento del 7,9% in Ticino e del 9,8% a livello nazionale, e la fisioterapia, cresciuta rispettivamente del 7,2% e del 5,8%.
Bellinzona rivendica le misure di contenimento
Il Consiglio di Stato ticinese ha definito “incoraggiante” il fatto che, per la prima volta da anni, la crescita dei premi in Ticino sia inferiore a quella nazionale. Il Governo la collega alle misure cantonali di contenimento della spesa: le moratorie per otto specializzazioni mediche, fra le più severe della Svizzera, e i criteri più rigidi introdotti per l'autorizzazione all'esercizio e per l'accesso al finanziamento residuale cantonale nel settore delle cure a domicilio. Bellinzona ammette però che serviranno altre misure per invertire davvero la rotta.
A Berna, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha detto che il peso dei premi è ormai troppo alto per molti contribuenti. Parlando del premio medio nazionale, ha dichiarato che “412 franchi al mese sono un sacco di soldi” e ha invitato tutti gli attori del sistema a “prendersi le proprie responsabilità”. Secondo la ministra della sanità, l'aumento dei costi - e quindi dei premi - dipende dall'invecchiamento della popolazione, dai progressi medico-tecnici e dal numero crescente di trattamenti per paziente, una tendenza in atto da un decennio. L'accesso più facile a nuove cure e nuovi farmaci è positivo, ha detto, ma ha un costo.
Per le famiglie ticinesi, che pagano già il premio più alto del Paese, la domanda aperta è se i sussidi cantonali dovranno aumentare per alleggerire il rincaro sui redditi più bassi.
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