Svizzera Sorveglianza
Il Tribunale federale annulla parti della legge di polizia bernese
Le bodycam non potranno essere usate a fini di perseguimento penale e i dati dei veicoli senza riscontro andranno cancellati subito. È la seconda bocciatura per la legge del Cantone.
Il Tribunale federale ha annullato in parte la revisione della legge sulla polizia del Cantone di Berna, entrata in vigore nell'agosto del 2024. Il ricorso era stato presentato dai Giuristi democratici, da organizzazioni per i diritti civili e da partiti di sinistra, che denunciavano il rischio di una sorveglianza di massa e di violazioni sproporzionate dei diritti fondamentali.
Dopo oltre tre ore di deliberazione in seduta pubblica, i giudici hanno dato ragione ai ricorrenti su più punti.
Bodycam solo in funzione preventiva
La corte ha invalidato le disposizioni che autorizzavano l'uso delle bodycam a fini di perseguimento penale. Le telecamere indossate dagli agenti restano ammesse, ma soltanto con una funzione preventiva, cioè per scoraggiare l'escalation di una situazione, non per raccogliere prove da utilizzare in un procedimento.
Sulla ricerca automatizzata dei veicoli il Tribunale ha stabilito che conservare i dati che non producono alcun riscontro è sproporzionato. Quelle registrazioni, chiamate dati no-hit, devono essere cancellate immediatamente. È il punto tecnicamente più rilevante, perché riguarda la massa di transiti raccolti indiscriminatamente su chi non è oggetto di alcuna ricerca.
I giudici hanno inoltre annullato le regole che permettevano di fotografare gli occupanti di un veicolo dopo un riscontro positivo sulla targa. Una simile misura, hanno stabilito, costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali e non è adeguata per infrazioni di lieve entità.
La corte ha invece respinto il ricorso contro la cosiddetta lex Reitschule, la norma che consente al Cantone di imporre misure di sorveglianza nei comuni. In questo caso la decisione è procedurale: i singoli cittadini e le associazioni non sono legittimati a contestare misure che riguardano soltanto enti comunali.
Non è la prima battuta d'arresto per la legge bernese. Nel 2020 il Tribunale federale aveva già invalidato le disposizioni sulla sorveglianza tramite GPS e quelle sull'allontanamento dei nomadi.
La sentenza ha una portata che va oltre il Cantone. Diverse legislazioni cantonali di polizia contengono norme analoghe su bodycam e lettura automatica delle targhe, e i criteri fissati dai giudici federali diventano il riferimento per valutarle.
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