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Economia Logistica mondiale

Muore a 89 anni Klaus-Michael Kühne, patron di Kühne+Nagel

È morto nella notte tra domenica e lunedì l'imprenditore miliardario Klaus-Michael Kühne, azionista di maggioranza del gruppo di logistica Kühne+Nagel, con sede nel canton Svitto. Aveva 89 anni ed era entrato nell'azienda di famiglia nel 1958, a 21 anni.

di Gottardo 25 agosto 2026 2 min di lettura

L'imprenditore miliardario Klaus-Michael Kühne è morto nella notte tra domenica e lunedì all'età di 89 anni. Era l'azionista di maggioranza di Kühne+Nagel, il gruppo di logistica con sede a Schindellegi, nel canton Svitto. La fonte non riporta le circostanze del decesso.

Kühne era entrato nell'azienda di famiglia nel 1958, a 21 anni. Aveva percorso tutti i livelli della gerarchia interna fino a diventare, nel 1966, presidente della Kühne+Nagel Speditions-Aktiengesellschaft. Nel 1975 era passato alla guida operativa, assumendo la carica di amministratore delegato del gruppo Kühne+Nagel International. Dal 1992 al 2011 aveva presieduto il consiglio d'amministrazione. Da allora portava il titolo di presidente onorario dell'azienda.

Un gruppo globale

Sotto la sua guida, durata oltre mezzo secolo, Kühne+Nagel è cresciuta fino a diventare uno dei maggiori gruppi di logistica al mondo. Oggi impiega 88'000 persone in un centinaio di paesi, un dato che misura il peso raggiunto dall'azienda sui mercati internazionali del trasporto merci.

Il presidente del gruppo, Jörg Wolle, ha commentato la scomparsa parlando di un "visionario, un grande imprenditore e una personalità straordinaria". L'amministratore delegato Stefan Paul ha detto che Kühne "incarnava come nessun altro la logistica e il commercio internazionale".

La traiettoria di Kühne, da collaboratore dell'azienda di famiglia a proprietario di un gruppo presente su scala mondiale, riguarda un settore, quello della logistica internazionale, direttamente legato all'andamento del commercio globale e quindi esposto ai suoi cicli e alla concorrenza tra operatori. La lunga permanenza ai vertici, prima operativa e poi come presidente del consiglio d'amministrazione, ha coinciso con le fasi di maggiore espansione del gruppo.

Con la sua morte si chiude un'epoca per un'azienda la cui governance, dopo l'uscita di Kühne dalla presidenza operativa nel 2011, è già da anni nelle mani di altre figure dirigenziali. Resta aperta la domanda su come verrà gestita in futuro la sua partecipazione di maggioranza, un tema che riguarda non solo la famiglia Kühne ma anche gli 88'000 dipendenti del gruppo, attivo in un centinaio di paesi.

Immagini e video

Klaus-Michael Kühne ist gestorben | Video: BBC World

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