Cantone Siccità
Gradi di siccità in Ticino: cosa è vietato al livello 1, 2 e 3
A dichiararli sono i municipi o le aziende dell'acqua potabile, e le regole non sono identiche ovunque. A Lumino il grado 2 vieta il lavaggio dei veicoli e il riempimento delle piscine.
Nell'estate 2026 diversi comuni ticinesi hanno introdotto i gradi di siccità, la scala con cui si limita l'uso dell'acqua potabile quando le sorgenti calano. La prima cosa da sapere è chi decide: non il Cantone, ma il singolo municipio o l'azienda che gestisce la rete idrica. Per questo le regole non sono identiche da un comune all'altro, e chi cerca informazioni deve verificarle sul sito del proprio comune o del proprio gestore.
La scala è composta da tre livelli di intensità crescente. La logica è comune ovunque: prima si tolgono gli usi esterni non essenziali, poi quelli produttivi domestici, infine tutto ciò che non è consumo diretto.
Cosa cambia a ogni livello
Al grado 1 scattano i primi divieti. Nel Basso Mendrisiotto, per esempio, il Servizio idrico ha vietato il lavaggio delle automobili e dei piazzali e il riempimento delle piscine, comprese quelle gonfiabili. L'irrigazione dei giardini è rimasta possibile al massimo tre volte a settimana, a giorni alterni secondo il numero civico: dispari il lunedì, mercoledì e venerdì, pari il martedì, giovedì e sabato.
Al grado 2 le restrizioni si estendono. A Lumino, che ha adottato le misure più severe già dal 24 luglio, sono vietati il lavaggio di veicoli, strade, piazzali, terrazze e tetti, l'irrigazione dei prati e il riempimento delle piscine. L'annaffiatura di alberi e arbusti resta possibile due volte a settimana, il lunedì e il giovedì per i numeri civici pari, il martedì e il venerdì per i dispari. Orti e alberi da frutto continuano a poter essere irrigati.
Il grado 3 comporta un divieto pressoché totale degli usi esterni dell'acqua potabile, compresa l'irrigazione degli orti e degli alberi da frutto. A quel punto restano solo il consumo domestico e la protezione antincendio.
Le violazioni non sono senza conseguenze. Il regolamento di Lumino prevede multe fino a diecimila franchi.
Nelle scorse settimane la scala è stata applicata in diverse regioni del Cantone, dal Mendrisiotto al Bellinzonese, con comuni passati dal grado 1 al grado 2 nel giro di poche settimane. La misura riguarda l'acqua potabile della rete e non i prelievi dai corsi d'acqua, che seguono regole proprie e vengono limitati dal Cantone.
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