Cantone Governo cantonale
Consiglio di Stato chiede a Zali di lasciare subito, lui per ora resta
Dopo la notizia di un procedimento penale a suo carico, il Governo ticinese ha chiesto al consigliere di Stato Claudio Zali di rendere effettive subito le dimissioni già annunciate. Zali non ha ancora risposto.
Il Consiglio di Stato ha appreso oggi dalla stampa dell'apertura di un procedimento penale nei confronti del consigliere di Stato Claudio Zali. Il Governo si è riunito in seduta straordinaria e ha chiesto a Zali di rendere effettive da subito le dimissioni, che aveva già annunciato in precedenza.
Al momento, si legge in un comunicato del Governo, Zali non ha dato seguito alla richiesta.
La decisione rimandata a domani
Il Consiglio di Stato tornerà a riunirsi domani in seduta ordinaria. Se Zali non avrà cambiato posizione, l'esecutivo procederà alla ridefinizione della conduzione del Dipartimento del territorio, il dicastero che Zali guida.
Il Governo ha richiamato la dichiarazione pubblica della presidente del Consiglio di Stato, Marina Carobbio Guscetti. Ha ribadito che in questo momento è fondamentale rispettare scrupolosamente la separazione dei poteri e i principi su cui si regge lo Stato di diritto. Tra questi principi, ha aggiunto, c'è anche la presunzione di innocenza, dovuta a ogni cittadino indipendentemente dalla sua posizione.
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