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Cantone Scuola

Annullato il concorso per la Sezione dell'insegnamento medio superiore

Il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il ricorso contro l'annullamento deciso dal Consiglio di Stato. Un nuovo bando sarà pubblicato a breve.

di Redazione 6 agosto 2026 2 min di lettura

La nomina del capo della Sezione dell'insegnamento medio superiore torna al punto di partenza. Il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il 24 luglio il ricorso presentato contro la decisione del Consiglio di Stato che, il 20 marzo, aveva annullato il concorso. Il governo lo ha comunicato giovedì.

Il concorso era stato pubblicato il 4 marzo 2024. Riguardava la direzione della Sezione, che all'interno del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport segue i licei e le altre scuole medie superiori. La procedura si era chiusa con la nomina in job sharing di Désirée Mallé e Mattia Pini.

Un candidato non ritenuto, vicedirettore di una scuola media, si era rivolto al Tribunale amministrativo. Contestava che i due nominati soddisfacessero i requisiti richiesti dal bando: una pluriennale esperienza di conduzione riconosciuta in ambito scolastico e una pluriennale esperienza di gestione amministrativa e del personale.

Due sentenze per arrivare all'annullamento

La vicenda ha richiesto due decisioni del Tribunale. La prima ha accertato che le autorità non avevano verificato se i candidati possedessero i requisiti. La seconda è andata oltre e ha giudicato illegittima la nomina, perché le qualifiche esplicitamente chieste dal bando mancavano. Da qui l'obbligo di annullarla.

Il Consiglio di Stato ha quindi annullato l'intero concorso e annunciato un nuovo bando. La pubblicazione avverrà a breve, dopo che la sentenza sarà cresciuta in giudicato.

Nel frattempo il coordinamento della Sezione resta affidato all'attuale aggiunta Francesca Pedrazzini-Pesce. Lavorerà con il collegio dei direttori delle scuole medie superiori e con il sostegno della Divisione della scuola. La soluzione vale fino a quando la futura decisione di nomina sarà definitiva.

Il caso riguarda una funzione di vertice del sistema scolastico cantonale rimasta scoperta per oltre due anni. La sequenza mostra anche quanto pesi la formulazione di un bando: i requisiti scritti nel testo vincolano l'autorità che lo ha pubblicato, e il loro mancato controllo è bastato a far cadere l'intera procedura.

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