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Cantone Processo per tentato omicidio

Chiesti nove anni di carcere per l'ex municipale di Bissone Bernardi

Il Ministero pubblico ha chiesto nove anni di carcere per Vladimiro Bernardi, ex municipale di Bissone, a processo a Lugano per tentato omicidio. L'uomo è accusato di aver aggredito e incendiato il garage di un inquilino moroso.

di Redazione 18 settembre 2026 2 min di lettura Mendrisiotto

Il Ministero pubblico ticinese ha chiesto una condanna a nove anni di carcere per Vladimiro Bernardi, ex municipale di Bissone. L'uomo si trova tuttora in carcere. Il processo a suo carico è iniziato giovedì davanti al tribunale di Lugano.

L'accusa nei confronti di Bernardi è di tentato omicidio. La presunta vittima è un suo inquilino, che non gli aveva versato alcuni affitti rimasti in arretrato. Secondo il Ministero pubblico, lo scorso novembre l'ex municipale gli avrebbe teso un agguato e lo avrebbe aggredito. Qualche giorno più tardi, sempre secondo l'accusa, Bernardi avrebbe appiccato un incendio al garage dell'inquilino.

All'ex esponente dell'esecutivo di Bissone, comune del Mendrisiotto, viene contestato anche un capo d'imputazione per diffamazione. Le affermazioni incriminate sarebbero state rivolte al sindaco del comune, Andreino Incerti.

La linea della difesa

La legale di Bernardi intende chiedere il proscioglimento del suo assistito da tutte le accuse formulate dal Ministero pubblico. Il verdetto del tribunale potrebbe arrivare già venerdì.

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