Cantone Immobili commerciali
A Chiasso il Centro Ovale cambia proprietario dopo il fallimento di Ellipticum
A Chiasso il Centro Ovale, vuoto da otto anni, ha visto fallire anche il progetto Ellipticum dedicato al gaming. Lo stabile è nel frattempo passato a una multinazionale della moda, le cui intenzioni restano sconosciute al Comune.
Il Centro Ovale di Chiasso è vuoto da otto anni e negli ultimi tempi ha visto susseguirsi diversi progetti di rilancio, tutti falliti. L'ultimo in ordine di tempo, Ellipticum, si è concluso a inizio settembre con il fallimento della società promotrice.
Il progetto, presentato ma mai formalizzato ufficialmente nel 2024, prevedeva di occupare lo stabile con attività legate al gaming, agli e-sport e al settore multimediale. Per due anni è stata annunciata un'apertura che non si è mai concretizzata, fino al 9 settembre, quando la pretura di Mendrisio ha decretato il fallimento della società. Dietro di sé Ellipticum lascia scoperti nei confronti del Servizio idrico del Basso Mendrisiotto e del Comune di Chiasso, per tasse non versate. La società ha fatto ricorso contro il fallimento e ha ottenuto l'effetto sospensivo: il dossier è ora alla camera di esecuzioni e fallimenti del Tribunale di appello, che dovrebbe pronunciarsi nei prossimi giorni.
Un nuovo proprietario, ancora poco chiaro
Nel frattempo lo stabile ha già cambiato di mano. Secondo la RSI, a subentrare sarebbe una grande multinazionale della moda, ma non è chiaro quali siano le sue intenzioni per l'edificio: produzione, vendita o altro uso. Il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni ha raccontato alla RSI: «Non abbiamo ancora avuto un contatto diretto, lo abbiamo chiesto al loro avvocato e aspettiamo una risposta in questi giorni per un primo incontro conoscitivo».
Sul nuovo cambio di proprietà, Arrigoni commenta: «Speriamo che con questo cambio sia la volta buona, in quanto avere questo stabile vuoto all'inizio di Chiasso, all'entrata dopo la dogana, è sicuramente un segnale negativo». Interpellato sulle ragioni delle ripetute false partenze, non si dà una risposta netta: «Buona domanda. Abbiamo fatto esperienze in cui un progetto sembrava decollare ma alla fine si è arenato. Siamo da otto anni in una situazione di stallo, in alcuni casi c'erano investitori interessati ma per un motivo o per l'altro non si è arrivati a una soluzione. E questo, anche se non siamo coinvolti direttamente, per noi è un problema».
Il Centro Ovale, inaugurato nel 2011 con il nome di Polaris, aveva perso la Migros come locatario già dopo due anni. Gli altri negozi avevano chiuso uno dopo l'altro, fino allo svuotamento completo nel 2018. Otto anni e diversi progetti dopo, il Comune resta ancora una volta in attesa di informazioni, con crediti fiscali non riscossi e un immobile strategico all'ingresso della città che continua a non generare né gettito né posti di lavoro.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi essere la prima voce.

