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Mondo Intelligenza artificiale

Un'IA ha quasi causato uno scontro tra USA e Cina in Medio Oriente

Un errore di un chatbot basato sull'intelligenza artificiale ha portato le forze armate statunitensi a preparare l'abbordaggio di una nave cinese sospettata di trasportare materiale nucleare. L'operazione è stata bloccata prima di essere eseguita, ma il caso riaccende il dibattito sui rischi dell'IA nella sicurezza nazionale.

di Redazione 20 settembre 2026 2 min di lettura

Le forze armate statunitensi hanno rischiato di intercettare una nave cinese in Medio Oriente la scorsa primavera, sulla base di un'informazione rivelatasi sbagliata. Lo riporta la CNN, citando quattro fonti anonime a conoscenza della vicenda.

Secondo la ricostruzione, i servizi di intelligence statunitensi avevano segnalato che l'imbarcazione trasportava componenti collegate ad armi nucleari. L'indicazione aveva spinto i militari a preparare l'abbordaggio della nave. L'operazione è stata poi bloccata, dopo che si è scoperto che l'allarme era nato da un errore di un chatbot basato sull'intelligenza artificiale, usato per elaborare il rapporto informativo.

Una delle fonti sentite da CNN ha definito il rapporto "del tutto falso", aggiungendo che aveva "rischiato di scatenare una guerra". La CNN non ha specificato che cosa trasportasse realmente la nave, né quale fosse la sua destinazione.

Un'altra vicenda, sugli F-35

La rivelazione arriva mentre crescono gli allarmi sui rischi legati all'uso dell'intelligenza artificiale in ambiti sensibili. Il presidente statunitense Donald Trump e diversi esponenti della maggioranza continuano però a respingere l'ipotesi di regolamentare il settore, sostenendo che una normativa rallenterebbe gli Stati Uniti rispetto alla Cina.

Sempre nei rapporti tra i due Paesi, la testata Politico ha riportato un caso distinto riguardante componenti di aerei da combattimento F-35. Alcuni pezzi, spediti dall'Australia agli Stati Uniti per riparazioni, sarebbero stati deviati verso Hong Kong e risultano ora introvabili. La circostanza fa temere che la Cina possa essere entrata in possesso di tecnologie militari statunitensi sensibili.

Le ragioni della deviazione e l'attuale ubicazione dei componenti restano sconosciute, scrive Politico. Un portavoce di Lockheed Martin, l'azienda che gestisce gli approvvigionamenti per gli F-35, ha rifiutato di fornire dettagli sulla spedizione per motivi di sicurezza, precisando che l'impresa rispetta tutta la regolamentazione statunitense sulle spedizioni di componenti aeronautiche.

Venerdì, il presidente Trump ha annunciato di voler impedire a diversi media, tra cui CNN e Politico, l'accesso alla Casa Bianca. Come motivazione ha citato una copertura giornalistica ritenuta permanentemente falsa, senza indicare quali notizie considerasse tali.

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