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Due morti nel Bierzo, la Spagna resta sotto allerta per la Dana

Una bomba d'acqua ha allagato la comarca del Bierzo, nella provincia di León. Tredici province restano in allerta per nuovi nubifragi.

di Redazione 16 agosto 2026 2 min di lettura

Una depressione isolata in quota, quella che in Spagna viene chiamata Dana, ha attraversato la penisola iberica e le Baleari. Il bilancio provvisorio è di due morti e cinque feriti.

Le due vittime sono donne di circa sessant'anni. Sono rimaste intrappolate nella cantina di un'abitazione a Manzanedo de Valdueza, nella comarca del Bierzo, riempita in pochi minuti da acqua e fango. Fra i cinque feriti ci sono una neonata di tre mesi e un bambino di quattro anni. Quattro persone sono state ricoverate all'ospedale di Ponferrada, che ha proclamato tre giorni di lutto.

La piena ha investito soprattutto i nuclei di San Clemente e Nouzas. L'acqua ha danneggiato strade, ponti e abitazioni, è entrata nella sede del municipio e ha abbattuto alberi. Nelle ore successive le squadre della protezione civile hanno lavorato al ripristino dei collegamenti stradali, in alcuni punti interrotti dalle frane.

Trentacinque minuti di pioggia record

Sul versante orientale del Paese il fenomeno si è presentato con la stessa violenza. A Bejís, nella provincia di Castellón, sono caduti 186 litri di pioggia per metro quadrato, di cui 126 concentrati in una sola ora. È una quantità che in quella zona corrisponde a diversi mesi di precipitazioni ordinarie.

L'agenzia meteorologica nazionale Aemet ha mantenuto l'allerta per nuovi nubifragi su tredici province: Castellón, Teruel, Barcellona, Girona, Burgos, León, Palencia, Soria, La Rioja, Jaén, Granada, Lleida e Tarragona. Il rischio principale non è il totale della pioggia, ma la sua concentrazione in poco tempo su terreni resi impermeabili da settimane di siccità.

Le Dana si formano quando una massa d'aria fredda si isola in quota sopra il Mediterraneo occidentale e incontra acqua superficiale molto calda. È un fenomeno tipico della fine dell'estate spagnola, che negli ultimi anni ha prodotto episodi sempre più concentrati. La memoria dell'alluvione che nel 2024 aveva colpito la provincia di Valencia pesa ancora sulla gestione delle allerte, e questa volta le autorità hanno diffuso i messaggi di emergenza sui telefoni cellulari prima dell'arrivo delle piogge.

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