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Svizzera Agricoltura e clima

Siccità, cresce lo stress nelle famiglie contadine svizzere

Il Bäuerliches Sorgentelefon segnala un aumento della pressione psicologica nelle aziende agricole colpite da siccità ed eventi estremi. Tra raccolti persi, animali malati e notti passate a irrigare, le tensioni arrivano fino in famiglia.

di Brenno 9 agosto 2026 2 min di lettura

La lunga siccità e gli eventi meteorologici estremi non mettono alla prova soltanto campi e stalle. Secondo il Bäuerliches Sorgentelefon, il servizio di ascolto telefonico per il mondo agricolo, lo stress psicologico nelle famiglie contadine svizzere è in aumento.

L'associazione precisa che il numero delle richieste di aiuto non è facilmente paragonabile a quello degli anni passati. La differenza sta nell'estensione dei fenomeni: un tempo gli eventi estremi colpivano zone circoscritte, oggi interessano vaste porzioni del territorio nazionale. A soffrire, quindi, non sono più solo singole regioni, ma il settore nel suo insieme.

Chi chiama racconta difficoltà molto concrete. Ci sono malattie degli animali che costringono all'abbattimento, raccolti scarsissimi o del tutto assenti, una carenza cronica di acqua per l'irrigazione e per il consumo. I costi di produzione salgono, mentre i prezzi di mercato crollano. Molte aziende devono inoltre acquistare foraggio a prezzi elevati, quando riescono a trovarlo.

Pesa anche il lavoro supplementare. Diversi contadini irrigano di notte e perdono ore di sonno, un sacrificio che alimenta l'ansia. Al telefono emergono un senso di impotenza di fronte al meteo e il timore per la sopravvivenza stessa dell'azienda.

Quando la pressione entra in casa

Gli operatori del servizio osservano che lo stress domestico ha due facce. Può rafforzare i legami, ma può anche accrescere il rischio di crisi e di conflitti tra i membri della famiglia. «Più a lungo durano gli stress e gli straordinari, maggiore è la probabilità di tensioni», afferma la responsabile della comunicazione dell'associazione.

Un dato aiuta a leggere il fenomeno: le donne si rivolgono al servizio con maggiore frequenza rispetto agli uomini. Sono voci che raccontano il costo umano, spesso invisibile, di stagioni sempre più difficili.

La segnalazione arriva da un settore il cui reddito dipende direttamente dal meteo e che dispone di margini ridotti per assorbire annate come questa. Se episodi di questa portata dovessero ripetersi, la domanda non sarà soltanto agronomica: riguarderà anche il sostegno pratico e psicologico da garantire a chi lavora la terra e alle sue famiglie.

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