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Kaspersky, l'inchiesta esclude nuovi indizi di spionaggio politico

Un'inchiesta amministrativa indipendente conferma che il caso legato alla collaborazione tra il SIC e Kaspersky è stato chiarito, pur restando alcune incognite sui rapporti passati con l'azienda russa.

di Redazione 22 settembre 2026 2 min di lettura
Edificio della società Kaspersky a Mosca.
Edificio della società Kaspersky a Mosca. Immagine d'archivio Mikhail Deynekin — CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Un'inchiesta amministrativa indipendente ha stabilito che il caso legato alla collaborazione tra il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) e la società russa Kaspersky è stato adeguatamente chiarito. Lo ha reso noto lunedì la Confederazione.

Nel giugno del 2025 era emerso che il team Ciber del SIC avrebbe condiviso informazioni classificate con Kaspersky, e che questi dati sarebbero poi arrivati ai servizi segreti russi. L'inchiesta indipendente non ha però trovato “alcun nuovo elemento di fondo né alcun indizio attendibile” di attività di spionaggio politico, né prove che siano stati cancellati dati su larga scala. Restano comunque “alcune incognite” sulla precedente collaborazione tra l'unità Ciber e Kaspersky.

Secondo il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), le raccomandazioni formulate da precedenti inchieste sono state sostanzialmente attuate, grazie alla riorganizzazione del settore Ciber del SIC.

Per fare chiarezza, il consigliere federale Martin Pfister, capo del DDPS, aveva disposto un'ulteriore inchiesta, affidata allo studio legale Lenz & Staehelin. Pfister aveva invitato i collaboratori del SIC a segnalare eventuali informazioni tramite una casella di posta elettronica riservata, accessibile solo alla direzione esterna incaricata dell'inchiesta. Diversi collaboratori hanno risposto e sono stati interrogati.

La segnalazione di comportamenti scorretti

Dagli interrogatori emerge un personale del SIC che si identifica in larga misura con il proprio lavoro e si impegna per gli interessi del Paese. L'inchiesta conferma tuttavia alcune carenze nella cultura della fiducia interna al servizio, legate in parte a riorganizzazioni avvenute in passato e ancora oggi percepibili. Sono stati comunque registrati miglioramenti importanti, tra cui un nuovo regolamento per la segnalazione di comportamenti scorretti o di irregolarità rilevanti per la sicurezza. Il SIC si è impegnato a incoraggiare il personale a effettuare tali segnalazioni.

La trasformazione del SIC è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro la fine dell'anno. L'obiettivo è un servizio più snello ed efficiente, con competenze, processi e strutture meglio definiti, e una cultura interna migliorata. Secondo l'inchiesta amministrativa, il SIC ha bisogno di una struttura organizzativa e di condotta stabile nel lungo periodo. Per questo si raccomanda di portare a termine la trasformazione e di valutarne i risultati non prima di un anno, tenendo conto anche dell'esperienza dei collaboratori.

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