Cantone Finanziamento dei partiti
La Lega dei Ticinesi denunciata per le entrate non dichiarate
Il Controllo federale delle finanze ha denunciato il movimento al Ministero pubblico ticinese per una presunta violazione degli obblighi di trasparenza sul finanziamento dei partiti. La Lega respinge le accuse e afferma di aver inviato i dati a Berna in luglio.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha denunciato la Lega dei Ticinesi al Ministero pubblico, per una presunta violazione della legge federale sui diritti politici. Al centro della vicenda ci sarebbe la mancata presentazione delle entrate del movimento, oppure una dichiarazione ritenuta errata rispetto a quanto previsto dalla legge. La procura ticinese ha confermato l'esistenza della denuncia all'agenzia di stampa Keystone-ATS, precisando che al momento sono in corso le verifiche necessarie per accertare i fatti.
Il caso è emerso dopo che, lunedì scorso, il CDF ha reso pubblici i dati sulle entrate dichiarate dai partiti per l'anno 2025. Nell'elenco pubblicato dall'autorità figurano nove delle dieci formazioni rappresentate alle Camere federali. La Lega dei Ticinesi, invece, non avrebbe trasmesso i propri dati, oppure questi semplicemente non risultano ancora pubblicati.
La replica della Lega
Il coordinatore del movimento, Daniele Piccaluga, ha però dichiarato per iscritto che la Lega ha trasmesso regolarmente tutte le informazioni richieste dal CDF. Secondo Piccaluga, come già avvenuto lo scorso anno, i dati sono stati inviati a Berna nel corso del mese di luglio. Il coordinatore ha inoltre annunciato che chiederà direttamente al CDF per quale motivo tali dati non risultino pubblicati.
Dal 2023, i partiti rappresentati alle Camere federali sono tenuti a comunicare al CDF i contributi e le donazioni superiori a 15'000 franchi ricevuti in un anno da una singola persona o società. I dati comunicati devono indicare chiaramente la provenienza della donazione e vengono in seguito pubblicati sul sito internet del CDF.
Oltre ai contributi versati dai membri e ai compensi ricevuti per i mandati, i partiti devono dichiarare anche i proventi derivanti da manifestazioni e da prestazioni di servizi. Non rientrano invece nell'obbligo di comunicazione i contributi versati dai gruppi parlamentari. L'obbligo di trasparenza riguarda inoltre solo le sezioni nazionali dei partiti, e non quelle cantonali o comunali.
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