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Svizzera Violenza domestica

Il caldo estivo fa crescere le denunce di violenza domestica in Svizzera

Nei cantoni di Basilea le richieste d'aiuto alle vittime sono aumentate del 30% rispetto all'estate precedente, con un picco durante l'ondata di calore di agosto. Preoccupano soprattutto i casi che coinvolgono bambini e giovani, cresciuti del 42%.

di Brenno 9 settembre 2026 2 min di lettura

Le temperature elevate di questa estate potrebbero aver contribuito ad aumentare le denunce di violenza domestica in Svizzera. Lo indicano i dati dei servizi di aiuto alle vittime dei cantoni di Basilea Campagna e Basilea Città, che hanno registrato un incremento del 30% rispetto all'estate precedente.

"Non abbiamo mai visto numeri del genere", ha dichiarato Beat John, direttore dei due servizi. Secondo John il caldo potrebbe essere una delle cause principali dell'aumento.

Il picco delle segnalazioni si è verificato in agosto, in coincidenza con la quarta ondata di calore della stagione. Questa coincidenza temporale ha portato gli esperti a ipotizzare un legame tra temperature elevate e violenza domestica, ipotesi sostenuta anche da studi scientifici secondo cui il caldo altera l'equilibrio psicofisico delle persone.

Il 42% in più di denunce riguarda bambini e giovani

La maggior parte delle segnalazioni arriva da donne e riguarda episodi avvenuti in luoghi pubblici. Il dato più preoccupante riguarda però i minori: le denunce per violenze contro bambini e giovani sono cresciute del 42%. Sono numeri che interrogano la capacità dei servizi sociali di intercettare per tempo le situazioni più a rischio, quelle in cui le vittime hanno meno strumenti per chiedere aiuto da sole.

Parte dell'aumento potrebbe dipendere dall'entrata in funzione, il primo maggio, del numero nazionale di aiuto alle vittime "142". A Basilea, tra i primi cantoni ad attivare il servizio, le chiamate sono però rimaste stabili: un segnale che il nuovo numero da solo non basta a spiegare la crescita delle denunce.

Incrementi significativi sono stati segnalati anche in altri cantoni: in Argovia le denunce sono aumentate del 40%, mentre anche San Gallo e Appenzello hanno registrato numeri in crescita. Fa eccezione Zurigo, dove durante i mondiali di calcio gli episodi di violenza domestica e i reati legati all'alcol sono diminuiti, contrariamente alle attese.

Il quadro che emerge interroga le risorse a disposizione dei servizi di aiuto alle vittime, chiamati a rispondere a una domanda crescente in un periodo dell'anno segnato da ondate di calore sempre più frequenti. Garantire ascolto e protezione a chi subisce violenza, in particolare ai minori, resta una responsabilità pubblica che il solo conteggio delle telefonate non può esaurire.

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