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In Europa occidentale il bimestre giugno-luglio più caldo mai osservato

Copernicus registra in luglio la terza e la quarta ondata di calore da maggio. Negli oceani extrapolari la temperatura superficiale ha toccato 20,96 gradi, un record per il mese.

di Brenno 10 agosto 2026 2 min di lettura

L'Europa occidentale ha vissuto il periodo giugno-luglio più caldo mai osservato. Lo indica Copernicus, il programma di osservazione e monitoraggio della Terra della Commissione europea, sviluppato in collaborazione con l'Agenzia spaziale europea.

Nel solo mese di luglio si sono registrate la terza e la quarta ondata di calore da maggio. Per l'estate in corso significa un periodo di caldo eccezionale, per intensità e per durata.

Il caldo non è arrivato da solo. In gran parte della regione la siccità diffusa già osservata a maggio e a giugno è proseguita e si è intensificata. Il combinarsi prolungato di alte temperature e mancanza d'acqua ha favorito la diffusione e l'intensificazione di incendi estremi.

Il record riguarda anche il mare

Il dato più significativo del mese arriva dagli oceani. Nel luglio 2026 la temperatura superficiale dei mari extrapolari è stata la più alta mai rilevata per quel mese: 20,96 gradi di media, sopra il precedente primato di 20,89 gradi registrato nel luglio 2023.

Il riscaldamento è stato alimentato in parte dallo sviluppo di condizioni di El Niño nel Pacifico equatoriale, il fenomeno periodico che riscalda le acque del Pacifico centro-meridionale e orientale. Secondo le previsioni, le temperature eccezionalmente elevate dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi.

In Europa i valori record sono stati misurati lungo l'Atlantico e nel Mediterraneo occidentale. Sono stati associati a ondate di calore marine diffuse, di intensità forte o grave, che hanno colpito gli ecosistemi costieri e le comunità che vi vivono.

È il punto in cui le due serie di dati si toccano. Il mare che si riscalda non resta un fatto oceanografico: le comunità costiere, la pesca e gli equilibri degli ecosistemi ne subiscono gli effetti insieme a quelli del caldo sulla terraferma.

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