Vai al contenuto
il Cantonale

Giornale digitale indipendente della Svizzera italiana

Svizzera Siccità

Siccità, i contadini lanciano una borsa online per il foraggio

Le unioni contadine di Zurigo e Sciaffusa mettono in contatto diretto le aziende con foraggio in eccesso e quelle in difficoltà. Ai grandi distributori hanno chiesto compensi più alti per i produttori.

di Redazione 4 agosto 2026 2 min di lettura

Le unioni contadine di Zurigo e Sciaffusa hanno reagito su due fronti alla pressione della siccità sui raccolti. Da un lato si sono rivolte alla grande distribuzione, dall'altro hanno organizzato uno scambio diretto fra aziende.

Il 30 luglio le due organizzazioni hanno chiesto a Migros, Coop, Lidl e Aldi di aumentare i compensi riconosciuti ai produttori e di adattare le condizioni di consegna. Secondo l'unione zurighese la risposta è stata positiva, e tutte e quattro le catene si sono dette disponibili al dialogo.

Una piattaforma per lo scambio

Il secondo strumento è una borsa online del foraggio. Mette in contatto direttamente le aziende agricole, senza passaggi burocratici.

L'invito è rivolto in particolare alle aziende orientate alle colture di pieno campo o con pochi capi di bestiame. Queste possono coltivare foraggio intercalare oppure vendere il mais come alimento per gli animali ai colleghi in difficoltà.

L'impostazione scelta evita il ricorso all'aiuto statale. L'unione zurighese sostiene che i partecipanti dell'intera catena del valore debbano assumersi la propria responsabilità e utilizzare le opzioni disponibili.

Le organizzazioni forniscono supporto tecnico e raccomandazioni, mentre i dettagli delle transazioni vengono negoziati direttamente fra le aziende.

Il meccanismo funziona finché esiste un'offerta. Se la fase asciutta dovesse ridurre i raccolti anche nelle regioni di pianura, la quantità di foraggio disponibile per lo scambio si assottiglierebbe.

Lo scambio diretto ha inoltre un limite di scala. Copre le eccedenze locali e i rapporti fra aziende che già si conoscono, mentre un deficit generalizzato di foraggio richiederebbe importazioni, cioè una risposta di mercato diversa da quella organizzata dalle unioni.

L'iniziativa arriva in una delle estati più difficili degli ultimi anni per il settore. Nel frattempo le aziende attendono le precipitazioni e coordinano le risorse lungo la catena di fornitura.

Commenti

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti. Puoi essere la prima voce.

Lascia un commento