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Porte aperte ad Altstätten, il nuovo centro federale d'asilo apre a settembre

L'edificio è costato 47 milioni di franchi e occupa 11'500 metri quadrati. Impiegherà 106 persone.

di Redazione 16 agosto 2026 2 min di lettura

La Segreteria di Stato della migrazione ha aperto al pubblico il nuovo centro federale d'asilo di Altstätten, nel canton San Gallo. La struttura entrerà in funzione all'inizio di settembre.

L'edificio occupa 11'500 metri quadrati ed è costato 47 milioni di franchi. Ci lavoreranno 106 persone fra collaboratori della Confederazione, personale di sicurezza e operatori dell'assistenza. La sala da pranzo ha 180 posti a sedere. Il sito ospitava già un centro di registrazione negli anni Novanta, poi dismesso.

Il consigliere federale Beat Jans ha collegato l'apertura al principio che regge il sistema: "Proteggiamo le persone perché hanno una dignità inviolabile". Il capo del Dipartimento della sicurezza e della giustizia sangallese Christof Hartmann, dell'Unione democratica di centro, ha invece chiesto che la responsabilità non venga scaricata sottilmente sui cantoni o sui comuni.

Come funziona un centro federale

I centri federali d'asilo sono il primo passaggio della procedura. Chi presenta domanda vi resta durante la fase istruttoria, che dura al massimo 140 giorni. In quel periodo si svolgono la registrazione, le audizioni e, nei casi con esito rapido, anche la decisione. Solo le domande che richiedono accertamenti più lunghi vengono attribuite ai cantoni.

Il sindaco di Altstätten Ruedi Mattle, dei Verdi liberali, e Philip Ziegler, assistente scientifico della regione d'asilo Svizzera orientale, hanno accompagnato le visite. Le giornate di porte aperte sono diventate una prassi in occasione di ogni nuova apertura, dopo le opposizioni locali che avevano rallentato diversi progetti negli anni scorsi.

Il Ticino ospita il centro federale di Chiasso-Pasture, che copre la regione d'asilo Ticino e Svizzera centrale. Il modello è identico e la ripartizione fra le sei regioni segue una chiave che tiene conto della popolazione cantonale.

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