Svizzera Rischio penuria carburante
A 80 km/h in autostrada per risparmiare carburante, l'ipotesi di Berna
Il Consiglio federale valuta di ridurre il limite di velocità in autostrada da 120 a 80 km/h per risparmiare carburante, in un contesto di approvvigionamento internazionale sotto pressione. La misura si affiancherebbe ai prelievi già avviati dalle scorte obbligatorie di diesel e cherosene.
L'Amministrazione federale ha avviato a Berna una consultazione interna su una possibile riduzione del limite massimo di velocità in autostrada, dagli attuali 120 a 80 chilometri all'ora. La notizia è stata resa nota sabato dai giornali del gruppo CH Media.
L'ipotesi nasce dal timore di una possibile penuria di prodotti derivati dal petrolio, in particolare benzina e diesel. Due fattori rendono la situazione più delicata: i passaggi limitati nello Stretto di Hormuz e la siccità che colpisce il Reno, fiume usato anche per il trasporto di carburanti verso la Svizzera.
Un portavoce dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese ha spiegato che la riduzione della velocità andrebbe ad affiancare, in caso di carenza grave, i prelievi dalle scorte obbligatorie di cherosene e dalle riserve d'emergenza di diesel, decisi pochi giorni fa.
I prelievi già in corso
Dal 23 ottobre al 22 novembre 2026 è possibile prelevare fino a 45'000 metri cubi di gasolio dalle scorte obbligatorie svizzere. Lo ha comunicato venerdì l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese.
Il prelievo è stato deciso dopo che forti piogge nel sud della Francia hanno causato ritardi nelle forniture trasportate via oleodotto. In un momento di approvvigionamento già teso per la guerra in Iran, ciò ha generato una penuria temporanea di gasolio.
Per il cherosene l'approvvigionamento resta garantito grazie a prelievi autorizzati fino al primo novembre 2026. Benzina e olio combustibile risultano invece assicurati senza bisogno di misure straordinarie.
L'Ufficio federale precisa che non è ancora stabilito quanto carburante si potrebbe effettivamente risparmiare viaggiando più piano in autostrada, né quali criteri farebbero scattare la riduzione del limite. Si tratta di una delle opzioni allo studio, non di una decisione presa.
Tra le altre misure considerate figurano appelli al risparmio energetico rivolti ai cittadini, che potrebbero essere invitati a usare i mezzi pubblici o a limitare gli spostamenti non necessari. Essendo una misura di portata nazionale, un'eventuale riduzione del limite riguarderebbe anche le autostrade ticinesi.
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