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Ristrutturazione di due hotel nel Luganese, circa 140 dipendenti coinvolti

Il piano di Dot Life SA prevede lavori per decine di milioni di franchi in due hotel del Luganese, con una chiusura di circa quattro mesi. Circa 140 dipendenti sono coinvolti in un licenziamento collettivo, e l'azienda non può attualmente garantire il rientro di tutti.

di Brenno 6 ottobre 2026 2 min di lettura Luganese

Il piano aziendale della società Dot Life SA prevede investimenti di decine di milioni di franchi nei due alberghi del Luganese, Villa Principe Leopoldo e Villa Sassa. La ricaduta sull'occupazione è un licenziamento collettivo che riguarda circa 140 dipendenti.

I lavori comporteranno una chiusura di circa quattro mesi, dalla fine di dicembre 2026 alla fine di aprile 2027. Gli investimenti superano i 40 milioni di franchi per Villa Sassa e i 12 milioni per Villa Principe Leopoldo. Secondo l'azienda, concentrare i lavori in un periodo così breve limita l'impatto operativo e umano rispetto a uno stop più lungo.

Sono interessati quasi 70 collaboratori di Villa Sassa e oltre 70 di Villa Principe Leopoldo, soprattutto nella ristorazione, in cucina, nelle camere e alla reception.

La procedura di consultazione con i dipendenti termina il 9 ottobre. Il 6 ottobre è previsto un incontro con la sezione del lavoro. L'azienda intende predisporre un pacchetto di misure di accompagnamento per il personale.

Il rientro dopo il cantiere

Il nodo riguarda il futuro dei dipendenti dopo il cantiere. L'azienda dice di voler riassumere il personale e sottolinea il legame con i propri collaboratori. Al momento non può però assicurare il rientro di tutti. Sostiene inoltre di affrontare la transizione direttamente con i rispettivi team. I tempi e il personale che riprenderà servizio nelle diverse fasi della riapertura non sono ancora stabiliti.

L'obiettivo è tornare ad accogliere gli ospiti nel maggio 2027, salvo ritardi nei lavori. La ripresa sarà graduale: a Villa Sassa riapriranno per prime le aree principali, mentre altri spazi saranno completati più avanti. Questo calendario rende difficile sapere fin d'ora quando i singoli dipendenti potranno essere richiamati.

Il piano di rinnovo è un'iniziativa dell'azienda, mentre per il personale il quadro resta aperto. Non è chiaro quali tutele avranno quelli che non rientreranno, né quale sostegno ricevano nel frattempo. Per le persone coinvolte, la questione decisiva è il posto di lavoro dopo il cantiere.

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