Cantone Protezione antincendio
Regolamento antincendio: Losanna respinge il ricorso dei Comuni ticinesi
Il Tribunale federale di Losanna ha dato torto a sette Comuni ticinesi e all'Associazione dei Comuni del cantone, che avevano impugnato il nuovo regolamento sulla protezione antincendio. La normativa, resa più severa dopo la tragedia di Crans-Montana, dovrà ora essere applicata integralmente.

In una sentenza pubblicata giovedì, i giudici di Losanna hanno dato torto a sette Comuni ticinesi e all'Associazione dei Comuni del cantone, che avevano impugnato il nuovo regolamento sulla protezione antincendio. Il verdetto del Tribunale federale rende la normativa vincolante in tutto il Ticino.
Il testo era stato reso più severo dal Consiglio di Stato dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana. Il Governo ticinese voleva chiarire con maggiore precisione i compiti e le responsabilità in materia di sicurezza antincendio, oltre a rivedere i tempi previsti per le verifiche degli impianti.
Cosa cambia per i Comuni
Le contestazioni riguardavano due punti principali. Il primo è l'introduzione di criteri più precisi per individuare quali edifici e impianti debbano essere sottoposti a controlli periodici. Il secondo è il nuovo compito affidato ai Municipi, chiamati a tenere un elenco aggiornato di questi immobili, un lavoro che richiede di censire gli stabili presenti sul proprio territorio.
Nella loro decisione, i giudici federali ammettono che adeguarsi alle nuove regole richiederà un impegno maggiore da parte degli enti locali. Le città più popolose, Lugano in primis, dovranno probabilmente destinare personale e fondi supplementari per censire gli stabili soggetti a verifica e organizzare le relative ispezioni.
Questo impegno aggiuntivo, però, non è stato considerato un motivo valido per accogliere il ricorso. Per il Tribunale federale, i Comuni e l'Associazione dei Comuni ticinesi non sono riusciti a provare che la scadenza fissata dal regolamento fosse di fatto irrealizzabile. È su questa mancanza di prove che si basa il rigetto.
Con questa sentenza si conclude la vertenza legale che una parte dei Comuni ticinesi aveva avviato contro il Governo cantonale. Il regolamento antincendio voluto dopo i fatti di Crans-Montana resta quindi pienamente applicabile, dalle città maggiori ai centri più piccoli del cantone. La norma vale infatti per tutti i Municipi ticinesi, non solo per i sette che avevano presentato ricorso insieme all'Associazione dei Comuni.
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