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Cantone Ghiacciai alpini

Il ghiacciaio del Basòdino rischia di sparire entro vent'anni

Il ghiacciaio dell'alta Vallemaggia si sta disgregando a causa di uno scioglimento eccezionale. Secondo il glaciologo Matthias Huss potrebbe scomparire completamente entro dieci o vent'anni.

di Brenno 2 ottobre 2026 2 min di lettura Locarnese

Il ghiacciaio del Basòdino, nell'alta Vallemaggia, sta perdendo ghiaccio a una velocità che il glaciologo Matthias Huss definisce difficile da credere. Quest'anno lo spessore del ghiaccio si è ridotto di quattro metri.

Sulla superficie del ghiacciaio affiorano sempre più isole rocciose. Le pietre si scaldano al sole e cedono calore al ghiaccio circostante, accelerando ulteriormente la fusione: un circolo vizioso difficile da fermare.

Secondo Huss il ghiaccio è ormai così sottile che il Basòdino potrebbe scomparire completamente entro dieci o vent'anni.

Il Sud delle Alpi soffre di più

Il Ticino ha pagato anche un inverno povero di neve. Al Sud delle Alpi i ghiacciai hanno sofferto più che nel resto del paese, perché lo scorso inverno le precipitazioni sono state inferiori alla media. La situazione è un po' migliore nell'Oberland bernese, dove l'innevamento è stato maggiore. Ma per il glaciologo la situazione resta drammatica ovunque: nel 2026 tutti i ghiacciai svizzeri si sono ritirati, e di molto.

Quest'anno in Svizzera sono probabilmente scomparse diverse dozzine di ghiacciai. I dati ufficiali arriveranno con il prossimo inventario nazionale, ma per due casi, la Bella Tola e il Gries, entrambi in Vallese, le prove ci sono già. Un ghiacciaio è considerato scomparso quando la sua superficie scende sotto un ettaro, più piccola di un campo da calcio.

Negli ultimi cinque anni la velocità di scioglimento è raddoppiata rispetto a tutti i quinquenni precedenti, da quando sono iniziate le misurazioni oltre un secolo fa. Molti ghiacciai, come il Basòdino, si frammentano invece di ritirarsi verso quote più alte.

Se il riscaldamento globale venisse contenuto, nel 2100 resterebbe circa il 10% del volume di ghiaccio attuale, tutto sopra i 4'000 metri, un'altitudine che il Basòdino non raggiunge. Senza una riduzione delle emissioni di CO2, tra settant'anni in Svizzera non ci sarà più ghiaccio.

Resta aperta la domanda su cosa significherà, per l'alta Vallemaggia, la scomparsa di un elemento che ha fatto parte del paesaggio alpino per generazioni.

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