Svizzera Difesa
F-35, il PS chiede una commissione parlamentare d'inchiesta
Il Partito socialista annuncia un'iniziativa parlamentare per istituire una Commissione d'inchiesta sull'acquisto dei caccia F-35. L'obiettivo è chiarire se le irregolarità emerse siano dovute a un errore individuale o a carenze del Dipartimento della difesa.
Il Partito socialista (PS) intende chiedere l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sull'acquisto dei caccia da combattimento F-35. Il partito ha annunciato l'iniziativa parlamentare, che sarà presentata dopo una discussione all'interno del gruppo, confermando un'informazione pubblicata domenica dalla "Sonntagszeitung". Lo ha reso noto all'agenzia Keystone-ATS.
Secondo il PS, la Commissione dovrà stabilire se le irregolarità emerse nella procedura siano riconducibili a un errore individuale o a carenze istituzionali all'interno del Dipartimento della difesa.
Costi e trasparenza sotto esame
Tra i punti che il partito vuole sottoporre alla CPI c'è il trattamento riservato agli offerenti concorrenti. La Commissione dovrebbe verificare se vi siano state discriminazioni tra i candidati e se i costi di acquisto e di esercizio siano stati deliberatamente falsati a favore dell'F-35, un aspetto che tocca direttamente l'entità della spesa pubblica destinata al programma. Un secondo filone riguarda le informazioni fornite dal Dipartimento della difesa sulla dipendenza dal fornitore: anche su questo punto andrà accertato se siano stati diffusi dati inesatti.
A guidare l'iniziativa sul piano politico è la consigliera agli Stati Franziska Roth (SO), specialista di politica di sicurezza. Interpellato sul possibile sostegno di altri gruppi parlamentari, il PS ha dichiarato che chi vuole ripristinare la fiducia deve garantire un "chiarimento completo".
La richiesta di una CPI era già stata avanzata giovedì scorso dall'ex consigliere nazionale socialista Pierre-Alain Fridez (JU), secondo cui le informazioni controverse sul prezzo fisso del programma potrebbero nascondere più di un semplice malinteso. In un'intervista alle testate del gruppo Tamedia, Fridez si è detto convinto che i responsabili abbiano rilasciato dichiarazioni false in modo deliberato, con l'obiettivo di far approvare l'acquisto dei caccia.
Il sostegno dei Verdi alla proposta di CPI appare probabile. Più incerta resta invece la disponibilità della maggioranza borghese del Parlamento, da cui dipenderà l'esito dell'iniziativa. Resta aperta la domanda su tempi e costi di un'eventuale commissione d'inchiesta, prima che si arrivi a un chiarimento definitivo sui conti del programma.
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