Svizzera Truffe online
Crescono le truffe con account rubati su Ricardo
Su Ricardo aumentano i casi di account dei clienti violati e usati per acquisti non autorizzati. La piattaforma registra un incremento di circa il 20% dei casi di frode dall'inizio del 2026.

Sulla piattaforma svizzera di compravendita online Ricardo sono in aumento i casi di account dei clienti violati e usati per acquisti non autorizzati. Lo ha riportato il programma della televisione svizzera SRF «Kassensturz/Espresso» il 26 marzo 2026.
Un caso raccontato dalla trasmissione riguarda un venditore che aveva messo in vendita due smartphone funzionanti. Nel giro di 24 ore gli annunci risultavano venduti, ma gli acquirenti indicati non ne sapevano nulla: i loro account Ricardo erano stati violati e utilizzati senza il loro consenso per effettuare acquisti.
Come funziona la truffa
Secondo la ricostruzione di SRF, i criminali procedono in più fasi. Prima ottengono l'accesso a un account di posta elettronica, ad esempio su Gmail o GMX, attraverso tentativi di phishing o dati trapelati online. Con questo accesso resettano la password dell'account Ricardo collegato e se ne impossessano. Usano poi l'account rubato per contattare venditori reali, facendo pressione per concludere rapidamente la transazione. Alla fine inviano un link, via email, SMS o WhatsApp, che dovrebbe servire a incassare un pagamento ma che in realtà serve a sottrarre dati o denaro.
Ricardo segnala un aumento di circa il 20% dei casi di frode dall'inizio del 2026. Solo nel mese di febbraio sono state segnalate alla piattaforma alcune centinaia di truffe. Il numero resta comunque contenuto rispetto al volume complessivo: ogni mese sulla piattaforma si contano oltre 500'000 transazioni.
La portavoce di Ricardo, Mojca Fuks, esclude che si tratti di un problema di sicurezza interno alla piattaforma o di una fuga di dati causata da Ricardo stessa. Secondo Fuks non esiste una spiegazione univoca dell'aumento: si tratta piuttosto di un gioco del gatto e del topo, in cui i truffatori cercano costantemente nuovi metodi. Swiss Marketplace Group, la società che gestisce Ricardo insieme a Tutti.ch e Anibis.ch, investe ogni anno diversi milioni di franchi nella sicurezza.
SRF e Ricardo raccomandano alcune precauzioni. Chi vende online dovrebbe diffidare degli acquirenti che insistono per concludere la transazione in fretta e interrompere subito il contatto se riceve un link per «ricevere» un pagamento. Non bisogna mai fornire dati di carte di credito per incassare una vendita. È inoltre consigliata l'autenticazione a due fattori sia sulla casella di posta elettronica sia su servizi come Ricardo, insieme all'uso di password diverse e robuste per ogni servizio. Eventuali tentativi di frode vanno segnalati direttamente alla piattaforma.
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