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Attacchi informatici alle aziende svizzere quasi raddoppiati in un anno

Secondo l'ultima analisi di Check Point, in Svizzera gli attacchi informatici alle organizzazioni sono quasi raddoppiati rispetto a un anno fa. La pubblica amministrazione resta il settore più colpito.

di Redazione 23 ottobre 2026 2 min di lettura
Check Point
Check Point Immagine d'archivio shaula haitner — CC BY 2.5, Wikimedia Commons

In Svizzera gli attacchi informatici contro le organizzazioni sono quasi raddoppiati nel giro di un anno. Lo indica l'analisi mensile della società di sicurezza Check Point, pubblicata il 19 ottobre e relativa al mese di settembre.

Nel settembre 2026 le aziende e gli enti svizzeri hanno subito in media 1928 attacchi alla settimana, contro 971 nello stesso mese del 2025. Il mese precedente, agosto, il dato era di 1515 attacchi settimanali: la crescita quindi continua di mese in mese.

Il settore più preso di mira resta la pubblica amministrazione. Rispetto ad agosto, la sanità è salita al secondo posto, mentre i beni di consumo e i servizi sono scesi al terzo.

Nonostante l'aumento, la Svizzera si mantiene sotto la media europea, che si attesta a 2545 attacchi settimanali per organizzazione. A livello continentale la crescita su base annua è del 61%, la più alta tra le regioni osservate da Check Point. Nel mondo la media è di 2803 attacchi alla settimana per organizzazione, il 48% in più rispetto a un anno prima. L'America Latina è la regione più colpita in assoluto, con 3813 attacchi settimanali.

Il settore più colpito è l'istruzione

A livello globale il settore con più attacchi è l'istruzione, con 6656 attacchi alla settimana per organizzazione, il 59% in più su base annua. Check Point collega l'aumento all'inizio del nuovo anno scolastico e accademico. Seguono le telecomunicazioni, con 3483 attacchi, e la pubblica amministrazione, con 3443.

Per quanto riguarda il ransomware, Check Point basa le sue stime sui siti dove i gruppi di estorsione pubblicano le vittime, pur segnalando che non riescono a coprire tutti i casi. A settembre sono stati registrati 824 attacchi ransomware nel mondo, il 53% in più rispetto a un anno prima ma in calo rispetto ai 1042 di agosto. I settori più colpiti sono i servizi alle imprese, con il 31,3% dei casi, i beni di consumo e servizi con il 15,2% e la manifattura industriale con l'11%.

Il gruppo di ransomware più attivo del mese è «The Gentlemen», attivo dalla metà del 2025, che con il 13% dei casi ha superato Qilin, fermo al 9%. Al terzo posto si trova Akira, con il 5%.

Check Point segnala infine che i dati sugli attacchi provengono dalla propria piattaforma Threatcloud, che analizza quotidianamente milioni di indicatori di compromissione raccolti da oltre 150mila reti e milioni di dispositivi connessi.

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