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Mondo Intelligenza artificiale

Anthropic supera gli 11,5 miliardi di dollari di ricavi in un trimestre

Il fatturato preliminare del secondo trimestre è più di quattordici volte quello dello stesso periodo del 2025. L'azienda di Claude si avvicina a una possibile quotazione in borsa già in autunno.

di Gottardo 17 agosto 2026 2 min di lettura

Anthropic ha chiuso il secondo trimestre con ricavi preliminari superiori a 11,5 miliardi di dollari, secondo documenti visionati da Bloomberg. È un aumento di oltre 14 volte rispetto allo stesso periodo del 2025, quando l'azienda aveva incassato 787 milioni di dollari, e un ulteriore salto rispetto ai 4,73 miliardi del primo trimestre 2026.

I dati sono preliminari e potrebbero essere rivisti, ma indicano una tendenza netta: l'azienda dietro il chatbot Claude ha anche registrato un utile operativo rettificato positivo nel periodo. La crescita arriva mentre Anthropic si contende con OpenAI i grandi clienti aziendali e guadagna terreno tra i professionisti che affidano al suo software compiti come la scrittura di codice.

A maggio Anthropic aveva reso noto che il fatturato annualizzato aveva superato i 47 miliardi di dollari, contro circa 10 miliardi di ricavi nell'intero 2025.

La prova del mercato

Questi numeri arrivano mentre l'azienda si prepara a una possibile quotazione in borsa già in autunno. Un debutto la renderebbe una delle prime grandi aziende private di intelligenza artificiale a sbarcare sui mercati, aprendo l'accesso a nuovi capitali per sostenere i costi crescenti dell'infrastruttura di calcolo, l'acquisto di hardware avanzato e la costruzione di data center specializzati.

L'utile operativo positivo, per quanto rettificato e provvisorio, distingue Anthropic da una parte del settore dell'intelligenza artificiale, dove ricavi in forte crescita si accompagnano spesso a perdite ancora ampie per gli investimenti in capacità di calcolo. Resta da vedere se un ritmo di crescita di questa entità sia sostenibile quando il mercato rallenterà, e se i margini reggeranno mano a mano che la concorrenza tra i grandi fornitori di modelli si farà sentire sui prezzi. Una quotazione in borsa sottoporrebbe i conti dell'azienda, finora diffusi solo in forma preliminare, a una verifica indipendente che non hanno ancora conosciuto.

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