Economia Imprese digitali
Webcracy, la software house di Locarno che tiene i dati in Ticino
Fondata nel 2023 da due soci del Locarnese, la società sviluppa siti, applicazioni e software su misura per le aziende. Punta su sicurezza informatica e server ospitati nel cantone.

Nel Locarnese c'è una piccola impresa che copre da sola un lavoro di solito diviso fra più fornitori. Si chiama webcracy SNC, ha gli uffici a Locarno e si presenta come agenzia web e software house. È iscritta al registro di commercio dal novembre 2023 come società in nome collettivo. I soci sono due, Elia Di Lonardo e Liam Giannini, entrambi con firma collettiva.
L'offerta è ampia per una struttura di queste dimensioni. Webcracy realizza siti, negozi online e applicazioni web, sviluppa app per iOS e Android e scrive software gestionale su misura, comprese le interfacce fra sistemi diversi e il firmware per dispositivi. A questo si aggiungono l'automazione dei processi aziendali e i progetti di intelligenza artificiale, descritti in termini pratici: analisi di documenti, chatbot e integrazione di modelli linguistici nei programmi già in uso.
Per un'azienda ticinese il vantaggio è avere un solo interlocutore, vicino e raggiungibile. La società lo riassume così: otto aree di competenza e un unico punto di contatto. Il lavoro segue cinque fasi dichiarate, dall'analisi iniziale alla messa in linea, e lo scopo sociale depositato a registro comprende anche l'automazione industriale e la consulenza in sicurezza informatica.
Sicurezza e server nel cantone
La sicurezza è il tratto che distingue la società da molte agenzie di comunicazione. Webcracy esegue test di penetrazione, cioè attacchi simulati e concordati con il cliente per trovare le falle prima di chi vorrebbe sfruttarle, e accompagna poi la correzione dei problemi emersi. Lo stesso approccio vale per i progetti sviluppati internamente, che secondo la società seguono fin dall'inizio le buone pratiche OWASP e le norme svizzere sulla protezione dei dati.
Il secondo punto è la collocazione dei dati. L'hosting gestito proposto ai clienti poggia su server in Ticino, con copie di sicurezza a Zurigo, e viene presentato come conforme alla nuova legge federale sulla protezione dei dati. Per studi professionali, enti e imprese che trattano informazioni sensibili significa sapere dove si trovano i propri archivi e a quale diritto sottostanno.
Webcracy non si limita quindi a costruire: fa anche sicurezza offensiva, cioè guarda i sistemi con gli occhi di chi li attacca. Oltre ai test di penetrazione propone valutazioni di sicurezza e analisi delle vulnerabilità sui sistemi del cliente, e indica in concreto come rimediare. Chi ha già un sito o un'applicazione può così farli controllare prima che il problema lo scopra qualcun altro. Lo stesso criterio guida il filone blockchain, dove i contratti intelligenti vengono progettati mettendo la sicurezza al primo posto.
La società lavora in italiano, tedesco, francese e inglese, e indica anche cinese e giapponese fra le lingue in cui può seguire un progetto. Il mercato di riferimento resta il Ticino, ma l'offerta è rivolta al resto della Svizzera e all'estero.
Il Ticino ha poche realtà capaci di tenere insieme sviluppo, sicurezza e infrastruttura senza appoggiarsi a fornitori d'oltralpe o esteri. Webcracy è una di queste, e a tre anni dalla fondazione mostra che una software house completa può crescere anche fuori dai poli di Lugano e Zurigo.
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Puoi essere la prima voce.
