Cantone Elezioni cantonali
Fabrizio Sirica rinuncia alla corsa per il Consiglio di Stato
Il copresidente del Partito socialista lascia la candidatura per l'aprile 2027 dopo un controllo radar a 104 chilometri orari in un tratto limitato a 50. La direzione del partito conferma la copresidenza.
Fabrizio Sirica non sarà candidato al Consiglio di Stato alle elezioni cantonali dell'aprile 2027. Il copresidente del Partito socialista ha comunicato la rinuncia alla commissione cerca del partito domenica sera.
All'origine della decisione c'è un controllo radar. Sirica è stato rilevato a 104 chilometri orari su un tratto con il limite fissato a 50. A quella velocità rischia una condanna penale come pirata della strada, con l'iscrizione nel casellario giudiziale che ne consegue.
La direzione socialista si è espressa in serata, con una comunicazione diffusa alle 22.31. Nel testo il partito indica che la copresidenza di Sirica non è in discussione e che deve continuare a svolgere quel ruolo.
La linea del partito
Il Partito socialista ha aggiunto un secondo passaggio, che riguarda il mandato parlamentare. Sarà l'elettorato a decidere in aprile se rieleggere Sirica in Gran Consiglio.
Nella stessa nota la direzione richiama l'impegno del partito sulla sicurezza stradale. Il testo cita il sostegno socialista a programmi come Via Sicura, che il partito ha difeso negli anni.
La rinuncia arriva mentre i partiti stanno definendo le proprie liste per il rinnovo del governo cantonale. Il Partito socialista dovrà quindi individuare un altro nome per la corsa all'esecutivo.
La vicenda tocca un punto delicato per una formazione che ha fatto della sicurezza stradale una propria battaglia. La direzione ha scelto di separare i due piani: il ruolo interno di copresidente resta, la candidatura al governo cade.
Restano aperte alcune domande. Non è noto a quale procedimento andrà incontro Sirica né quando il caso sarà definito. Non è stato indicato nemmeno un calendario per la scelta del nuovo candidato socialista al Consiglio di Stato.
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