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Cantone Sicurezza informatica

Rischio informatico, il Cantone disattiva alcuni servizi online

Il Dipartimento delle finanze e dell'economia ha sospeso in via precauzionale alcuni servizi online dell'amministrazione cantonale, dopo un avviso dell'Ufficio federale della cibersicurezza su due vulnerabilità critiche in PHP.

di Redazione 21 ottobre 2026 2 min di lettura
Armadi di server in un centro dati.
Armadi di server in un centro dati. Immagine d'archivio Federal Bureau of Investigation — Public domain, Wikimedia Commons

L'amministrazione cantonale ticinese ha disattivato temporaneamente alcuni servizi online per motivi di sicurezza informatica. La decisione è stata comunicata questa sera da Bellinzona dal Dipartimento delle finanze e dell'economia, che ha precisato come il provvedimento sia stato adottato esclusivamente a titolo precauzionale e in via temporanea.

All'origine della misura c'è un avviso diffuso oggi dall'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), l'autorità svizzera competente in materia. L'ufficio ha individuato due vulnerabilità critiche in PHP, un linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato sia a livello nazionale che internazionale per la gestione di siti e servizi online. Secondo l'UFCS, le due falle potrebbero permettere a un aggressore di eseguire codice dannoso sui server interessati, senza alcun bisogno di autenticarsi preventivamente.

Aggiornamenti raccomandati con urgenza

Le correzioni di sicurezza per risolvere le due vulnerabilità sono già disponibili. Per questo motivo l'UFCS raccomanda a tutti i responsabili dei sistemi informatici di installarle il prima possibile, senza attendere ulteriori conferme. L'ufficio federale precisa inoltre che i controlli non devono limitarsi ai soli server web: anche le applicazioni e i dispositivi che integrano PHP come componente interno vanno verificati, perché potrebbero risultare altrettanto esposti al rischio.

La portata del problema è confermata dalle valutazioni dell'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (BSI). L'autorità tedesca ha classificato il rischio legato a queste vulnerabilità al livello «3 / Arancione», corrispondente, secondo la propria scala di valutazione, a una minaccia descritta come estremamente elevata.

In Ticino, l'Amministrazione cantonale non ha precisato quali servizi online siano stati sospesi né quanti cittadini o uffici ne siano toccati. Nel comunicato non viene nemmeno indicata una data per il loro ripristino: si ribadisce solo che la disattivazione è temporanea e che riguarda unicamente i sistemi ritenuti a rischio, nell'attesa che vengano applicate le correzioni necessarie.

«I servizi saranno riattivati non appena saranno state applicate le misure necessarie», ha assicurato il Cantone.

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