Cantone Siccità
Novazzano mette acqua sussidiaria a disposizione degli agricoltori
Il Municipio apre le proprie riserve alle aziende agricole attive sul territorio comunale. L'obiettivo dichiarato è sostenere le colture senza gravare ulteriormente sulla rete idrica.
Il Comune di Novazzano mette a disposizione le proprie riserve di acqua sussidiaria per le aziende agricole che operano sul territorio comunale. L'annuncio è stato diffuso dal Municipio martedì sera.
La misura risponde alle difficoltà di approvvigionamento idrico che il settore sta incontrando in questa stagione. L'obiettivo indicato è sostenere le imprese agricole limitando un ulteriore carico sulla rete idrica comunale.
Le condizioni per il prelievo
La distribuzione avviene secondo alcune regole precise. Il prelievo deve avvenire in un punto stabilito dal Comune. L'utilizzo è riservato esclusivamente all'irrigazione delle colture agricole situate sul territorio di Novazzano. Le modalità pratiche seguono le procedure comunicate dai servizi comunali.
Le aziende interessate devono rivolgersi all'ufficio tecnico comunale per ottenere informazioni e per concordare l'accesso alle riserve.
La scelta di ricorrere all'acqua sussidiaria separa due usi che di norma restano distinti. L'acqua destinata al consumo domestico segue una rete e regole proprie, mentre l'irrigazione può attingere a fonti diverse, con requisiti di qualità meno stringenti.
Il provvedimento riguarda un solo comune e una sola stagione. Non modifica quindi il quadro delle concessioni né la disponibilità complessiva della risorsa nel Mendrisiotto.
Il Municipio non ha indicato la quantità complessiva messa a disposizione né per quanto tempo le riserve resteranno accessibili. Sono informazioni che le aziende potranno ottenere rivolgendosi all'ufficio tecnico.
La sua utilità dipenderà dalla quantità effettivamente disponibile nelle riserve e dal numero di aziende che vi faranno ricorso. Se la fase asciutta dovesse prolungarsi, la stessa acqua sussidiaria potrebbe risultare insufficiente a coprire il fabbisogno delle colture.
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