Cultura Locarno79
Tre film passati dal mercato di Roma arrivano in gara a Locarno
Alberi erranti, Lejos de los árboles e Il Cileno sono stati sviluppati al MIA. Le candidature alla 79esima edizione sono cresciute del 21% rispetto al 2025.
La 79esima edizione del Locarno Film Festival è cominciata il 5 agosto e prosegue fino al 15. Le candidature ricevute hanno superato quota settemila, con una crescita del 21% rispetto al 2025. Da lì sono stati scelti 233 film, di cui 103 anteprime mondiali, provenienti da 69 Paesi.
Fra i premiati di questa edizione figurano Isabella Rossellini, Rick Baker, Asia Argento e Virginie Efira.
Tre lungometraggi in programma sono passati dal MIA, il mercato internazionale dell'audiovisivo di Roma, dove sono stati sviluppati prima di arrivare alla produzione.
I tre titoli
«Alberi erranti» di Salvatore Mereu è in concorso internazionale ed è programmato il 10 agosto. Il film è tratto dal romanzo di Alberto Capitta ed è ambientato in Sardegna. Segue tre famiglie molto diverse fra loro, con storie che si intrecciano attorno al conflitto fra generazioni e alla questione dell'identità. Nel cast figurano Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber e Massimo Popolizio.
«Lejos de los árboles» della catalana Meritxell Colell Aparicio è pure in concorso internazionale, il 13 agosto. Racconta di un'artista sonora messicana che registra i suoni di foreste pluviali minacciate, fra il Perù e la Catalogna. Recitano Angélica Castelló, Jose Luis López Cama, Teresita Sánchez e Caterina Ramirez Guallar.
«Il Cileno» di Sergio Castro-San Martín è invece in Piazza Grande, il 13 agosto alle 21.30. La vicenda si svolge nel 1976 e riguarda un esule cileno a Torino, in condizioni difficili e pericolose. Nel cast ci sono Camilo Arancibia, Sara Serraiocco, Gaetano Bruno, Andrew Bargsted e Lorenzo Richelmy.
La presenza italiana non si esaurisce qui. La Piazza Grande proietta «Armony» di Dario Albertini, con Valerio Mastandrea e Asia Argento. In concorso internazionale corre «Ketticè» di Giovanni Tortorici, prodotto da Luca Guadagnino e interpretato da Monica Bellucci.
Il percorso di questi film dice qualcosa sul funzionamento della filiera. Un mercato come il MIA serve a far incontrare progetti e finanziatori quando il film esiste solo sulla carta, e Locarno è uno dei luoghi in cui quel lavoro diventa visibile al pubblico.
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