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Locarno verso un regolamento su alcol, fumo e musica negli spazi sensibili

Una mozione in Consiglio comunale chiede una base legale che permetta al Municipio di limitare alcol, fumo, musica e barbecue in piazze, parchi e altri luoghi pubblici sensibili. La proposta non introduce divieti immediati, ma vuole colmare una lacuna emersa dopo che il Cantone aveva bocciato un'ordinanza simile.

di Redazione 20 ottobre 2026 2 min di lettura Locarnese
Locarno
Locarno Immagine d'archivio Ozonski — CC BY 3.0, Wikimedia Commons

Un regolamento comunale per tutelare il decoro e la sicurezza negli spazi pubblici di Locarno. È quanto chiedono i consiglieri comunali Simone Merlini (PLR) e Giuseppe Abbatiello (Il Centro) con una mozione presentata al legislativo cittadino.

Il testo riguarda piazze, parchi, giardini, sedimi scolastici e altri luoghi di rilevanza turistica, culturale o storica. L'obiettivo non è vietare in modo generalizzato il consumo di alcol, il fumo, la musica diffusa con altoparlanti o l'uso di barbecue e griglie. I due consiglieri vogliono invece dare al Municipio una base legale chiara e proporzionata, da applicare solo quando la situazione lo giustifica oggettivamente.

Oggi questa base legale manca. La lacuna era emersa quando il Municipio aveva vietato il consumo di alcolici in alcune aree ritenute problematiche, tra cui i giardini del Castello Visconteo. Il Cantone aveva giudicato arbitraria quell'ordinanza, perché non si appoggiava a un regolamento specifico.

L'Esecutivo cittadino, rispondendo a una precedente interpellanza di Merlini, aveva detto di non ritenere necessario un regolamento dedicato, considerando sufficienti gli strumenti di prevenzione e vigilanza già a disposizione. Aveva però aggiunto che, in caso di situazioni ricorrenti e accertate, sarebbe stato disposto a proporre le misure necessarie. La mozione si inserisce proprio in questa apertura: non chiede nuovi divieti subito, ma vuole preparare lo strumento legale da usare in futuro, se necessario.

Due categorie di aree sensibili

Il regolamento proposto distingue due tipi di aree. La prima riguarda i luoghi sensibili per la loro destinazione, come i parchi giochi, i sedimi scolastici o gli spazi pensati per bambini e giovani. La seconda comprende le zone che diventano sensibili per criticità concrete e ricorrenti, documentate con elementi oggettivi.

La fruizione libera degli spazi pubblici resta la regola. Le limitazioni, da stabilire con un'ordinanza e segnalate con cartelli, dovranno restare l'eccezione e rispettare criteri di interesse pubblico, necessità e proporzionalità.

Nelle aree sensibili il Municipio potrà limitare o vietare il consumo di alcolici, il fumo, la diffusione di musica con altoparlanti, l'accensione di fuochi e l'uso di grill. Potrà anche limitare l'uso di bottiglie e bicchieri di vetro, e fissare orari specifici di utilizzo per ogni area.

Le misure legate alla destinazione permanente di un'area potranno valere senza scadenza. Quelle legate a criticità concrete dureranno al massimo dodici mesi, e potranno essere rinnovate solo dopo una nuova valutazione della situazione.

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