Mondo Sicurezza aerea
Falsi allarmi bomba su più voli in Europa, nessun ordigno trovato
Martedì diversi aerei di linea in Europa sono stati oggetto di segnalazioni di ordigni a bordo rivelatesi infondate. I controlli hanno provocato perquisizioni, deviazioni e in un caso la scorta dei caccia italiani fino all'atterraggio.
Martedì diversi voli di linea in Europa hanno ricevuto segnalazioni di presunte bombe a bordo, rivelatesi tutte false. Le verifiche hanno causato perquisizioni, deviazioni di rotta e la chiusura temporanea di alcuni aeroporti.
Il primo caso ha riguardato un volo SAS partito da Copenaghen e diretto all'aeroporto Chopin di Varsavia. Dopo l'atterraggio l'aereo è stato sottoposto a controlli per la segnalazione di un oggetto pericoloso a bordo. Una pista è stata chiusa per il tempo delle verifiche, terminate verso mezzogiorno, senza che il resto dello scalo venisse coinvolto.
Un volo della compagnia polacca LOT, proveniente da Londra Heathrow e diretto a Varsavia, è stato dirottato invece verso l'aeroporto di Varsavia-Modlin. Il Boeing 737 MAX è atterrato senza problemi, i passeggeri sono stati evacuati e l'aereo controllato. Non è stato trovato nulla e lo scalo, chiuso temporaneamente, ha poi ripreso l'attività.
Allerta anche per un volo Ryanair partito da Manchester e diretto a Murcia, in Spagna, atterrato come previsto. Il piano d'emergenza attivato dalle autorità aeroportuali spagnole è stato revocato dopo i controlli della polizia. Un volo Wizz Air proveniente da Bergamo è stato invece ispezionato al suo arrivo a Sofia, in Bulgaria, senza che venisse rinvenuto alcun oggetto sospetto.
In Italia un volo Ryanair proveniente da Lisbona è atterrato a Fiumicino dopo una e-mail che segnalava un ordigno a bordo. Gli artificieri della polizia hanno controllato passeggeri, equipaggio e bagagli senza trovare esplosivi. Un'altra e-mail ha segnalato una bomba su un secondo volo Ryanair, partito da Dublino e diretto a Roma: l'Aeronautica militare italiana ha scortato l'aereo fino a Fiumicino, dove sono stati condotti gli stessi controlli, anch'essi senza esito. Gli allarmi sui voli sono arrivati il giorno dopo le e-mail che avevano preso di mira circa 280 scuole italiane, causando evacuazioni.
Altri episodi recenti
Gli allarmi di martedì seguono un caso analogo del giorno precedente, quando un volo Wizz Air partito da Luton e diretto a Sofia è stato dirottato d'urgenza a Budapest con la scorta di due caccia ungheresi. Il 18 ottobre un volo Austrian Airlines da Tel Aviv a Vienna era stato deviato verso la Bulgaria, anche in quel caso senza trovare esplosivi.
Un falso allarme ha coinvolto pure la nave da crociera Crown Iris, ormeggiata nel porto greco di Syros e diretta a Haifa, in Israele, con a bordo 940 passeggeri e 597 membri dell'equipaggio. L'allerta è scattata dopo un contatto radio anonimo con il comandante, ma i controlli della Guardia costiera non hanno dato riscontri.
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